Che cos'e' Gest-Arts?
L’idea nasce dal desiderio di unire due esperienze formative e due passioni quella per la psicologia e quella per l’arte. I due percorsi (l’arteterapia e la psicoterapia della gestalt) si sono fusi insieme con una tale facilità, grazie ai notevoli punti in comune, tanto che un enorme puzzle si componeva ed i tasselli si adattavano perfettamente per formare un’unica figura comune: con un neologismo una ”Gest-Arts”.
Nella psicoterapia della Gestalt si è sempre dato grande valore all’esperienza e in particolare all’esperienza artistica, sia essa musica, arte, teatro o danza, e lo stesso Fritz Pers (fondatore della psicoterapia della Gestalt) appassionato di teatro proponeva in molte terapie di gruppo la tecnica del monogramma. L’arte quindi è un mezzo di espressione diverso e spesso più efficace permettendo il passaggio da un livello digitale ad uno analogico. Attraverso il segno, il colore, la forma, la musica, il movimento, siamo più liberi di esprimerci e minori sono le resistenze che ci bloccano. Non tutti infatti riescono a raccontarsi con il “verbo” e molti usano le parole in modo inappropriato per difendersi o nascondersi. L’arte unita alla psicologia è uno strumento prezioso per la ricostruzione dell’identità e dell’equilibrio esistenziale.
Gest-Arts si propone di approfondire la conoscenza di se stessi, di eliminare il disagio psichico, di ritrovare il benessere attraverso:
- L’Arteterapia
- La Danzaterapia
- La Musicoterapia
- La Teatroterapia
- La Conarrazione
Cos’è la psicoterapia della Gestalt?
La psicoterapia della Gestalt nasce negli Stati Uniti nel 1951, anno in cui avviene la pubblicazione del libro “Terapia della Gestalt” di Perls, Hefferlain e Goodman. Fritz Perls il fondatore, grazie alla sua personalità forte, anticonformista e geniale, ha creato un nuovo modo per fare terapia, inserendo aspetti innovativi nel metodo:
- Il valore dato all’esperienza;
- Il lavoro nel presente e non sul passato;
- L’attenzione al come più che al perché;
- La riattivazione di risorse inespresse;
- La visione olistica e il diritto alla differenza;
- L’esistenza delle polarità nell’individuo.
La metodologia si fonda su parole chiave come Consapevolezza, Contatto, Qui ed Ora ed Esperienza. La terapia della Gestalt è un percorso di crescita, un modo per ricercare il benessere, per migliorare la qualità di vita. Essa si indirizza alle persone che soffrono di disturbi psichici e psicosomatici, ma anche a tutte le persone con problemi esistenziali e ad ogni persona che voglia migliorare lo sviluppo del suo potenziale latente. La Gestalt come sostiene S. Ginger è proprio uno stile di vita, uno stile di relazione con il personale mondo intrapsichico e interpersonale.
Cosa sono le Artiterapie?
Gli studiosi che hanno condotto ricerche sull’argomento, sono concordi nel dare importanza non solo all’aspetto “ludico” ma anche a quello terapeutico/espressivo che si basa in parte sulla catarsi e la proiezione: proiezione all’esterno, attraverso disegni, suoni, movimenti, degli “oggetti interni” che bloccano la persona con conseguente separazione da essi.
Le artiterapie sono fondamentalmente quattro:
- Arteterapia;
- Danzaterapia;
- Musicoterapia;
- Teatroterapia;




